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Mappe del cielo: dalla mitologia all’astronomia*
Scheda 5 Altezza della stella polare sull’orizzonte &Contenuti La stella
polare, a Ursae Minoris [1],
è la stella più famosa e importante del cielo, non per la sua luminosità
che è di magnitudine 1,99 [2]
e la fa stare al 49° posto delle stelle più luminose, ma in quanto
l’unica stella apparentemente fissa del cielo. Essa è infatti collocata vicinissima
al prolungamento dell’asse terrestre e rappresenta il Polo Nord
celeste; dista in realtà 50’ di grado da esso e compie
come tutte le stelle un giro completo in 24 ore, ma il suo moto
è impercettibile ad occhio nudo. E’ considerata da sempre una
stella fissa, guida di esploratori e naviganti; per la sua fissità
è stata cantata da Dante , Shakespeare e molti
altri poeti; dai fenici era chiamata Doube e dagli arabi Alruccabah, la
guida. Tra un centinaio di anni per il moto conico dell’asse terrestre
che determina la precessione degli equinozi, si avvicinerà al Polo Nord
celeste fino a una distanza di 27’ 31’’ ( meno di un diametro
apparente nel cielo della Luna piena) per poi allontanarsi;
tra circa 12000 anni la nuova stella polare sarà Vega della Lira. La direzione della Stella Polare proiettata
sull’orizzonte indica la direzione del Polo Nord terrestre, il Nord geografico.
All’equatore la Stella Polare
è vista sul piano dell’orizzonte dell’osservatore, quindi fa un angolo
di 0° col piano dell’orizzonte. Poiché la latitudine dell’Equatore
è 0° l’altezza della Stella Polare , anche in questo caso, è uguale
alla latitudine del luogo. (fig. 5b). fig. 5b
All’Equatore lat. 0° h SP=
0° (L.Corbo)
Se ne può dedurre quindi che in ogni
luogo dell’emisfero boreale l’altezza della Stella Polare sull’orizzonte
è uguale alla rispettiva latitudine .
fig.5c
A Roma lat. 42° h SP = 42° (L.Corbo) |
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²Attività Materiali: mappamondo mobile, un tondino rigido di cartoncino, bastoncino con a una estremità una stellina di carta incollata e un pupazzetto.
Il mappamondo
deve essere mobile e non ancorato a nessun sostegno per poterlo orientare
come si vuole [1]. ·
Orientare il mappamondo con il Polo Nord
in alto, collocarvi sopra il tondino rigido con il pupazzetto in piedi
al centro. Il tondino rappresenta l’orizzonte dell’osservatore-pupazzetto.
Allineare con l’asse terrestre il bastoncino con la stella Polare verso
l’alto. ·
Evidenziare come la Stella Polare, che è nel
cielo sul prolungamento dell’asse terrestre, è alta sull’orizzonte come
la latitudine del luogo. ·
Far simulare gli angoli dell’altezza della
Polare agli alunni con le braccia: far tenere quello sinistro ad
es.orizzontale e parallelo all’orizzonte e quello destro allineato con
la Polare; le due braccia faranno un angolo di 90°. Poiché la terra è molto
piccola rispetto alle distanze stellari infinitamente grandi, essa risulta
come un puntino e quindi piano dell’orizzonte e piano dell’equatore celeste
coincidono. Al Polo Nord quindi L’Equatore celeste coincide con
il piano dell’orizzonte. (fig.5 d)
fig. 5d Il mappamondo
orientato con un osservatore al Polo Nord (L.Corbo) ·
Si potrà constatare
che il bastoncino è parallelo all’orizzonte e che la Polare si
trova, rispetto all’infinitamente grande delle distanze stellari,
sul piano dell’orizzonte; ha quindi una altezza su esso di 0°, uguale
alla latitudine dell’Equatore. L’Equatore celeste inoltre è perpendicolare
al Piano dell’orizzonte. fig.5 e
·
Ripetere l’attività orientando il mappamondo
con una città nota in alto e ripetere le stesse operazioni , evidenziando
come l’altezza della Stella Polare sull’orizzonte è
sempre uguale alla latitudine del luogo. fig.5f Dalla posizione dell’osservatore nella fig.5f emerge ancora che nell’infinitamente grande le rette parallele si incontrano; la terra infatti, rispetto alle distanze di stelle come la Stella Polare, è infinitamente piccola per cui la direzione della Stella Polare vista da un osservatore a Roma e l’asse terrestre coincidono e corrispondono sull’orizzonte ad angoli uguali alla latitudine del luogo. Va infine sottolineato che l’Equatore celeste viene sempre visto sull’orizzonte inclinato di 90° rispetto all’asse terrestre.
[1] V. Smontiamo il mappamondo, orientiamo il mondo e orientiamoci sul mondo di Lucia Corbo in Scuola e Didattica n.17/02 |
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* di Lucia Corbo da Inserto di Scuola e Didattica n.11, 15 febbraio 2003 - Editrice La Scuola- Brescia |