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Mappe del cielo: dalla mitologia all’astronomia*
Scheda didattica n.1 Costellazioni e immaginazione &Contenuti
Gli
antichi uomini hanno esplorato il
cielo alla scoperta delle leggi che regolano l’alternarsi del dì e
della notte o delle stagioni
cercando risposte alla
propria condizione di esseri viventi. La
prima tappa del percorso didattico qui proposto vuole portare alla
scoperta del cielo notturno,
muovendo i primi passi come i più antichi osservatori del cielo. A
partire da cartine “mute” del cielo stellato si cercherà di guidare
gli alunni alla comprensione
della nascita delle figure
mitologiche, attraverso l’osservazione di gruppi di
stelle, e di come si
sia arrivati poi alle costellazioni degli astronomi. fig.1a Mappa stellare “muta” |
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& Attività Materiali:
Carte stellari “mute” . Organizzare il lavoro in gruppi di alunni. Utilizzare delle mappe stellari mute come quella della fig.1a.che si possono ottenere anche da software di astronomia di simulazione del cielo stellato, come Skyglobe o Skymap[1]. · Far disegnare ad ogni gruppo sulle mappe mute forme e oggetti a piacere, unendo le stelle con delle linee, e farne indicare il nome; inventeranno così degli asterismi. La mappa stellare muta diventerà quindi una mappa di figure ben riconoscibili e individuabili. Nel gruppo è importante che si proceda per tappe, dalle visioni individuali di asterismi a quelle più condivise e accettate da tutti, che vanno quindi disegnate; ogni asterismo o gruppo di asterismi individuato diventa una costellazione cui va assegnato un nome. · Terminata la prima fase del lavoro, ogni gruppo presenta la propria mappa di costellazioni e le motivazioni che hanno fatto condividere al gruppo la loro individuazione · Segue una discussione guidata dall’insegnante per far emergere come le costellazioni individuate siano legata alle diverse soggettività e “culture” di cui ognuno è portatore. ·
Far scrivere agli alunni storie legate alle figure delle
costellazioni inventate. Se
possibile, sarebbe opportuno osservare il cielo vero di notte e ritrovare in esso
le costellazioni inventate sulle proprie mappe. In questo caso
sarebbe necessario avere una mappa muta del cielo del luogo nella data
prescelta. Anche in questo caso utilizzare un software di astronomia o cercare nei siti web
di astrofili o astronomi la
mappa stellare del mese. [1] Programma free scaricabile da Internet. |
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* di Lucia Corbo da Inserto di Scuola e Didattica n.11, 15 febbraio 2003 - Editrice La Scuola- Brescia |