Mappe del cielo: dalla mitologia all’astronomia*

 I primi uomini osservavano il cielo e inventavano personaggi e storie:

sia il cielo che le storie hanno conservato intatto il loro fascino fino ai giorni nostri. 

L’astrologia prescientifica cercava di predire i destini degli uomini cercando lumi nella lettura sistematica delle stelle; la mitologia soddisfaceva il bisogno antico come l’uomo di raccontare e inventare storie, che trovava nel cielo stellato la sua migliore ispirazione; l’astronomia affermatasi come scienza non ha voluto cancellare le tracce fantastiche individuate dalla curiosità degli antichi popoli e ha conservato le costellazioni del cielo notturno tramandate dai tempi più antichi.

   L’astronomia nella programmazione didattica della scuola di base è ancora un po’ cenerentola, affidata alla professionalità e passione dei docenti. In realtà spesso viene presentata come disciplina teorica di alta astrazione che un po’ spaventa i docenti che non sanno come padroneggiarla.

   Eppure essa si presta a molte attività stimolanti sia sul piano culturale, per l’acquisizione di metodi e contenuti in cui si attivano tutte le qualità dinamiche dell’insegnamento-apprendimento, sia sul piano emotivo, per riscoprire e godere la bellezza degli spettacolo più antichi del mondo offerti da una giornata di sole o da un cielo stellato. Per questo l’astronomia è una disciplina che non può essere insegnata in maniera "fredda" o lavorando solo sui contenuti.

   Dal Progetto del MIUR "Gli studenti fanno vedere le stelle" è emerso che molti docenti attuano una didattica dell’astronomia vivace e articolata sul piano interdisciplinare, realizzando con le classi esperienze significative, come si può constatare dai moltissimi lavori pubblicati nel CD "Gli studenti fanno vedere le stelle" edito nel 2002 dal MIUR-D.G.O.S. Ufficio X che raccoglie l’esperienza triennale del Progetto.

   Il percorso didattico che presentiamo si propone di accompagnare studenti e docenti alla scoperta del cielo stellato attraverso diverse attività pratiche, partendo dalla lettura fantastica del cielo della mitologia per arrivare ad applicare il metodo degli astronomi nella costruzione e lettura di mappe stellari.

Per rendere l’astronomia un materia dinamica è necessario  che l’insegnante ricerchi con gli alunni, stimolando in loro curiosità e domande, e non dia subito le risposte preconfezionate. E’ importante, inoltre,  lavorare con  tempi adeguati  di riflessione e introiezione dei concetti proposti, attraverso il convincimento e la scoperta rielaborarli e farli propri.

Il percorso didattico  che  si propone   vuole far ripercorrere a studenti e docenti insieme la scoperta fantastica del cielo stellato,   alla stregua degli antichi uomini: si  inventeranno personaggi e storie, di fronte a una mappa “muta” del cielo stellato per arrivare alla costruzione e interpretazione di mappe stellari utilizzando il metodo    dagli astronomi.

 

Struttura del percorso

 Il percorso didattico è strutturato come un percorso modulare di otto unità tematiche, che si possono sviluppare tutte o in parte a seconda delle esigenze didattiche. Esso può essere proposto   a classi terminali delle elementari o a classi di scuola media, adeguandone   i livelli di complessità.

Nello schema introduttivo (v. allegato 1)  viene descritta la struttura  modulare e si  suggeriscono obiettivi, metodologie, attività e  monte ore, che ogni insegnante potrà  integrare   secondo le esigenze della sua classe.

Per ogni unità tematica   si presenta una scheda didattica  che illustra i contenuti di base e indica le attività da svolgere.

Si ritiene importante e strettamente intrecciato a questo percorso un lavoro preventivo per costruire i prerequisiti  sull’orientamento con i punti cardinali, come quello   proposto  dalla scrivente su Scuola e Didattica n. 17 del 15/5/2002 “Smontiamo il mappamondo, orientiamo il mondo e orientiamoci col mondo” .

Scheda 1.Costellazioni e immaginazione 2.Costellazioni e mitologia 3.Coordinate geografiche 4.Coordinate astronomiche altazimutali 5.Altezza della S. Polare sull'orizzonte 6.Coordinate astronomiche equatoriali 7. Dettato stellare 8.Mappe stellari
Allegato 1.Modulo 2.I miti dell'Orsa Maggiore 4.Come trovare la direzione N-S con l'ombra 5.Nomi delle stelle e costellazioni. Luminosità delle stelle 7. Coordinate  equatoriali  delle stelle-costellazioni circumpolari
* di Lucia Corbo da Inserto di  Scuola e Didattica n.11, 15 febbraio 2003 - Editrice La Scuola- Brescia

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