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Mappe del cielo: dalla mitologia all’astronomia* Allegato
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I miti dell’Orsa maggiore
La mitologia è complessa e fantasiosa; i docenti decideranno come raccontare agli alunni le storie presentate.
Mitologia greca.
Da
allora l’Orsa (maggiore) e Arturo (della costellazione del
Bifolco-Bootes) si guardano sempre e ruotano insieme intorno alla Stella
Polare. Giunone, ancora più infuriata di vedere Callisto collocata
in cielo come costellazione, mise
in moto i suoi poteri e la
condannò a non potersi
mai bagnare nelle acque del mare dell’emisfero
boreale. Infatti l’Orsa Maggiore
non scende mai sotto l’orizzonte nel nostro emisfero Fig.2c La costellazione di Bootes o Bifolco, il guardiano dell’Orsa, di Hevelius.
Mitologia
dei popoli Navahos ( indiani degli Athabasca – U.S.A. ) Il
Freddo uomo del Nord o primo uomo (Carro Maggiore) e la Prima donna
(Cassiopea) si trovano l’uno
di fronte all’altro con al
centro il Fuoco del focolare ( la Stella Polare). Essi mai si allontanano
da questa parte del cielo e nessuna
costellazione si avvicina per interferire nella loro vita quotidiana.
Questa sistemazione delle costellazioni stabilisce una legge che dura fino
ai giorni nostri: ”Solo una coppia può vivere nella stessa tenda”. (fig.2 d
fig.2d.
Il primo uomo e la prima donna del Nord, Carro Maggiore e Cassiopea. Mitologia
dei popoli Irochesi ( indiani del Nord America) Segui il movimento delle sette stelle del Carro Maggiore: le quattro del Carro rappresentano un grande orso , le altre tre (il timone) sono tre coraggiosi cacciatori che lo seguono sulle montagne. Il più vicino all’orso è l’arciere, il secondo trasporta sulle spalle una pentola (la stella Mizar con la compagna Alcor), il terzo sta più indietro per raccogliere la legna per il fuoco.
In primavera, nella prima sera si vedono verso Est
i tre cacciatori
inseguire l’orso su per la
montagna. Nei caldi giorni d’estate la caccia prosegue in cima alla
montagna dove fa più fresco e le sette stelle sono alte nel cielo. Alla
fine dell’estate i tre cacciatori si appostano alla base della montagna,
l’arciere prende la mira e ferisce l’orso; il suo sangue cola e
finisce sulle foglie degli alberi tingendole di rosso: arriva
l’autunno. Tutti si rifugiano nelle caverne per passarvi il freddo
inverno e le sette stelle sono basse sull’orizzonte. Finisce l’inve
fig.2e.
I tre cacciatori e l’Orsa della mitologia degli Irochesi. |
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* di Lucia Corbo da Inserto di Scuola e Didattica n.11, 15 febbraio 2003 - Editrice La Scuola- Brescia |